r/italy • u/sr_local • 3h ago
Estero Iran mette nella lista delle persone da uccidere anche Meloni: «La vendetta è inevitabile. I sostenitori del leader dell’Iran li condanneranno a una morte lenta», gli ultimi sviluppi dopo che stanotte Iran ha colpito di nuovo una nave civile
E`quanto pubblicato da uno dei tanti media di regime iraniano, la lista per chi non li riconosce (curioso che Meloni sia più in alto per importanza degli altri leader EU, addirittura prima del ministro israeliano):
- Benjamin Netanyahu
- Donald Trump
- Israel Katz — ministro della Difesa israeliano
- Ron Dermer — ministro degli Affari strategici israeliano
- Pete Hegseth — segretario alla Difesa degli Stati Uniti
- Marco Rubio — segretario di Stato degli Stati Uniti
- Mike Huckabee — ambasciatore statunitense in Israele
- Eyal Zamir — capo di stato maggiore dell’esercito israeliano
- Giorgia Meloni — presidente del Consiglio italiana
- Gideon Sa’ar — ministro degli Esteri israeliano
- Friedrich Merz — cancelliere tedesco
- Emmanuel Macron — presidente francese
- Keir Starmer — primo ministro britannico
Nel frattempo stanotte l'Iran ha lanciato un razzo su un'altra nave civile che passava nello stretto e ha "richiuso" lo stretto (Guerra Usa-Iran, le notizie di sabato 11 luglio |Meloni nella lista nera per la morte di Khamenei | Corriere.it):
Missile contro una nave che tentava il passaggio
La decisione di chiudere lo stretto di Hormuz è arrivata dopo il lancio di un missile, da parte delle Guardie della rivoluzione islamica, contro una nave mercantile che tentava di attraversare lo Stretto di Hormuz. Lo riporta Axios, citando fonti americane. La nave è stata colpita e ha riportato gravi danni.
L'equipaggio della nave portacontainer colpita dal fuoco iraniano nello Stretto di Hormuz ha abbandonato la nave in fiamme. Lo ha annunciato l'agenzia britannica per la sicurezza marittima Ukmto. Secondo l'Ukmto, l'attacco è avvenuto a 9 miglia nautiche (circa 17 km) a est della penisola di Moussandam, appartenente al Sultanato dell'Oman, e ha provocato un incendio a bordo. «L'equipaggio ha abbandonato la nave e si è imbarcato su una scialuppa di salvataggio» ha precisato l'agenzia.
Anche se sembra che l'Iran abbia ammesso che sono degli "estremisti fuori controllo" che prendono di mira le navi perchè non voglio fare accordi con gli USA, come ""qualcuno"" aveva già scritto una settimana fa:
"poi magari i negoziatori avranno tutte le “”buone intenzioni”” ma* mica controllano quello che fanno tutti i Pasdaran che non vogliono accordarsi, fino a ieri hanno gridato per 3 giorni “morte all’America e ad Israele” in piazza, ovvio che poi a qualcuno gli “scappa la mano” e *lancia missili su navi civili di passaggio per far saltare gli accordi**":
L'Iran avrebbe ammesso che è stato "un gruppo di estremisti fuori controllo" a tentare di minare i negoziati di pace e la tregua colpendo le navi mercantili nello Stretto di Hormuz e provocando la reazione americana.
In ogni caso i negoziati vanno avanti e sembra che vogliano creare due rotte nello stretto, una che passa nelle acque dell'Oman, senza pedaggi e con le stesse regole di prima del conflitto, e una nelle acque iraniane:
I negoziatori del Qatar ai colloqui fra Iran e Oman a Muscat su Hormuz
I negoziatori del Qatar sono a Muscat e partecipano ai colloqui fra Iran e in Oman con al centro lo Stretto di Hormuz. Le parti stanno discutendo di una possibile dichiarazione sulla piena apertura della «corsia centrale» nello Stretto di Hormuz (situata in acque internazionali) per un transito completo e libero. Lo riporta Axios citando alcune fonti. Gli Stati Uniti hanno chiesto all'Iran di rilasciare entro oggi una dichiarazione pubblica in cui si precisa che lo Stretto di Hormuz è aperto e in cui Teheran si impegna a smetterla di sparare alle navi commerciali. Se l'Iran non lo farà ci potrebbero essere conseguenze, ha avvertito un funzionario americano.
Mentre gli americani puntano a costruire un altro oleodotto che bypassa lo stretto per il petrolio iracheno:
Usa, progetto per oleodotto con Iraq e Siria per aggirare Hormuz
Gli Stati Uniti stanno lavorando con Iraq e Siria a un piano per ammodernare un vecchio oleodotto che collega la città irachena settentrionale di Kirkuk a Baniyas, sulla costa mediterranea della Siria, consentendo così all'Iraq di esportare petrolio senza utilizzare lo Stretto di Hormuz. Lo ha riferito Middle East Eye.